Parole-Cose N° 6. Sincope

 

Sincope

con Roberta Dapunt

Foto Archivio Fondazione Erri De Luca (credit immagine di copertina)

 

Parole-Cose è una esperienza di ascolto e di ricerca sulla parola, riferita al linguaggio della poesia e al recupero della relazione profonda tra essere umano e lingua, voce e parola scritta. Si chiama N° 6 perché avviene per la sesta volta. La poetessa invitata per l’occasione è Roberta Dapunt, la quale porta al Masetto la parola Sincope, attorno alla quale è nata la sua ultima raccolta di poesie edita da Einaudi (2017).

Durante Parole-Cose le persone partecipanti leggono, ascoltano, scrivono, compiono una ricerca dentro il linguaggio della poesia.

Roberta Dapunt vive in Val Badia (Alto Adige), in un maso secolare. È poeta e contadina. La lingua della sua scrittura è doppia: italiana e ladina. In una intervista recente ha affermato che «Per scrivere ci vuole una persona, ci vuole un luogo e ci vuole il tempo.» I suoi versi sono apparsi in numerose pubblicazioni: OscuraMente (1993), La carezzata mela (1999), La terra più del paradiso (Einaudi, 2008) e Le beatitudini della malattia (Einaudi, 2013). La raccolta Nauz in lingua ladina (con traduzione tedesca a fronte, Folio Verlag, 2012; con traduzione in italiano, Il ponte del Sale, 2017) ha spirato il regista Jochen Unterhofer che nel 2016, con lo stesso titolo, ha realizzato un film nel quale il suono dei versi di Roberta Dapunt si fonde con le musiche di Eduard Demetz e con le sculture di Lois Anvidalfarei (https://vimeo.com/159785198#at=19).

Quando è nato il Masetto, nel 2016, abbiamo immaginato che  sarebbe stato importante dedicare uno spazio e un tempo alla poesia. A farci luce sulla direzione da prendere sono state alcune conversazioni con Giusi Quarenghi e i versi di Joseph Zoderer nel testo che riportiamo di seguito.

Io non mi arrendo

finché la mia lingua

non saprà rimescolare

il silenzio dentro di me

questa bianca poltiglia

che si fa solido

latte di gesso

io non mi arrendo

finché non troverò il mio linguaggio

finché non saprò far entrare le cose

nelle mie parole.

Joseph Zoderer, dalla rivista “In forma di parole”, 2001

Materiali

Un quaderno, una matita, una penna.

Quota di partecipazione

Partecipazione gratuita. Iscrizione obbligatoria.

Destinatari

Persone adulte interessate al linguaggio della poesia, in particolare motivate a compiere una esperienza di ascolto della parola e di condivisione.

Durata

Inizio sabato 23 giugno ore 17.

Fine lavori sabato 23 giugno ore 20.

Fuori dall’orario delle lezioni

passeggiate e sopralluoghi individuali/di gruppo

esercitazioni individuali/di gruppo

utilizzo gratuito del laboratorio e dei materiali del laboratorio

utilizzo dei libri appartenenti alla nostra biblioteca

Soggiorno al masetto

I partecipanti che intendono soggiornare al Masetto dovranno specificarlo nel modulo di iscrizione.

I partecipanti al workshop hanno diritto a uno sconto del 10% su mezza pensione e/o pensione completa.

Costi giornalieri a persona per chi desidera soggiornare al Masetto nel periodo del workshop:

Pensione completa 49,50 euro (bassa stagione) /  52,20 euro (alta stagione)

Mezza pensione 40,50 euro (bassa stagione)/ 43,20 euro (alta stagione)

+ 1,20 euro giornaliero di tassa di soggiorno (bassa stagione e alta stagione).

Le informazioni generali per il soggiorno si trovano alla voce PREZZI E CONDIZIONI.

Info e termine iscrizioni

Il workshop si terrà con un minimo di sei iscritti. Diversamente il workshop verrà annullato.

Il caso di maltempo l’attività di svolgerà al coperto.

Si accettano iscrizioni fino a 15 giorni prima dell’inizio del workshop.

Per informazioni ulteriori scrivi@ilmasetto.com

Iscriviti al workshop!

Quiz di sicurezza:

Ho letto tutte le disposizioni e sono d'accordo.

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